I laghi valdostani sono dei piccoli gioielli azzurri e verdi incastonati tra le conche moreniche delle montagne. Ognuno degli oltre 100 laghi alpini della Valle d’Aosta ha una sua peculiarità e specifica caratteristica, motivo per cui, la nostra lista è stilata in maniera molto soggettiva, personale e senza pretese di veridicità assoluta. È doveroso specificare quali sono i due principali parametri sui quali ci siamo basati per la scelta di questi sette laghi: la spettacolarità del panorama e la loro facilità d’accesso; considerazione, quest’ultima, importante visto il notevole peso e ingombro dell’attrezzatura fotografica (cavalletti, corpi macchina e obiettivi).

Per chi cercasse ulteriori dettagli ed immagini, per farsi un’idea personale su questi ed altri laghi della Valle d’Aosta, vi rimandiamo alla nostra gallery.

A completamento di quest’articolo, potrete trovare alcuni consigli tecnici per poter cominciare voi stessi a fotografare questi specchi d’acqua. Invitiamo, chi fosse interessato, ad inserire nei commenti i propri scatti specificando: il nome del lago e il periodo in cui è stata scattata la foto.

A questo punto non indugiamo oltre e partiamo presentarvi la nostra “playlist” in ordine rigorosamente alfabetico:

Lago Checrouit (Courmayeur)

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Bellissimo lago di piccole dimensioni è lo specchio su cui tutte le mattine il Monte Bianco si riflette, proprio per questa ragione molti escursionisti e fotografi lo scelgono come meta. Raggiungibile facilmente attraverso gli impianti di risalita dello Checrouit, non è difficile quindi trasportare attrezzatura fotografica e tende da campeggio per la notte.

Lago d’Arpy (Morgex)

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È il lago valdostano più famoso, sia per la facilità di accesso (1 ora di pianeggiante cammino) che per la spettacolare conca su cui sorge. Particolarmente indicato per le fotografie autunnali grazie ad un bosco di larici che fa da cornice all’intera catena del Monte Bianco riflessa sulle sue acque.
Leggi il nostro articolo dedicato al lago d’arpy.

Lago Leità (Valsavarenche)

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Lago dal colore verdastro con una particolare forma allungata, si colloca nella zona circostante il Colle del Nivolet. Intorno alle sue acque una distesa riflessa di montagne che vanno dal Gran Paradiso alla Punta Basei.

Lago Leysser (Saint Nicolas)

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Spettacolari tramonti e albe si possono osservare da questo lago nel vallone di Vertosan. Non facile da raggiungere, viste le due ore per arrivare sulle sue rive, ma lo spettacolo che potrete ammirare ripagherà ampiamente le vostre fatiche.

Lago Miage (Courmayeur)

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Facile da raggiungere, regala emozioni uniche proprio sotto la vetta del Monte Bianco in Val Veny. La sua tipica colorazione verde intenso, dovuta ai detriti del ghiacciaio, lo rende poco adatto a riflettere le montagne circostanti.

Lago Place Moulin (Bionaz)

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L’unico lago, del nostro elenco, di tipo artificiale è chiamato anche diga di Place Moulin. Considerato uno dei più grandi della Valle d’Aosta è pratico da raggiungere, anche in macchina, e regala una magnifica vista sulle montagne della Valpelline.

Lago Vallet (Champdetraz)

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Uno dei laghetti di montagna dell’affascinante e, purtroppo, poco noto Parco del Mont Avic. Sorge in una posizione privilegiata, circondato dal fucsia delle piante di rododendro che possono regalare la giusta profondità di campo alle vostre fotografie.

Da questo lago è molto interessante anche la vista sulla catena del Monte Rosa.

 

Consigli tecnici per fotografare i laghi:

  • Nel caso in cui la superficie dell’acqua dovesse essere piatta o poco mossa (assenza di vento) cercare di inquadrare anche il riflesso delle montagne.
  • Nel caso di acque limpide e senza detriti, dovuti all’eccessiva vicinanza dei ghiacciai (vedi lago Miage), consigliamo di avvicinarsi il più possibile a filo d’acqua in modo tale da vedere anche il fondale. In questo caso utilizzare filtri polarizzatori che hanno la peculiarità di ridurre i riflessi.
  • Se dovessero essere presenti tronchi/sassi/fiori in acqua, utilizzateli per dare profondità alla foto e come linea guida per far risaltare meglio il lago stesso.
  • Non focalizzate la vostra attenzione solamente sul lago, cercate di contestualizzare la foto con tutto quello che lo circonda.

Il prossimo post dal titolo Fotografare l’autunno in Valle d’Aosta sarà dedicato a questa straordinaria stagione che offre colori unici soprattutto in un ambiente montano come il nostro. Per scoprire la sua data d’uscita tenete sempre d’occhio la nostra pagina Facebook!

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