Il Carnevale: un evento che unisce le persone di una comunità annullando le differenze sociali, in una pantomima di tradizione, leggenda e grottesco, danzando all’unisono.
La Valle d’Aosta ha conservato viva la memoria di molteplici eventi a cavallo tra fantasia e reminescenza storica, legati a doppio filo con le proprie località.
Il visitatore, armato di macchina fotografica si troverà davanti molti spunti interessanti!

Foto di Marco Monticone


Alle porte della nostra regione si trova il pittoresco borgo di Pont-Saint-Martin, dove la leggenda vede il Diavolo tentare di giocare d’astuzia con San Martino, il quale gli fa costruire il mitico ponte sul torrente Lys lasciandolo a bocca asciutta, rievocata con un fantoccio dalle diaboliche sembianze messo al rogo appeso all’arcata del ponte, durante la fiaccolata del martedì grasso.

Foto di Alexis Courthoud

Accorre sempre moltissima gente che si posiziona fin dal mattino per accaparrarsi il posto migliore, ma se ci troviamo nel punto giusto potremo immortalare il rogo ed i giochi pirotecnici approfittando della suggestiva location offerta dalla bellissima architettura romanica e, sfruttando l’illuminazione dell’ambiente con tempi lunghi di scatto si può dare enfasi alla scena.

Foto di Marco Monticone

Risalendo la valle centrale troviamo Verres, piena delle storie dei Challant, casata nobiliare che governava la regione nell’alto medioevo.
Qui il carnevale affonda le sue origini nella storia, rievocando un clamoroso (per i tempi) gesto democratico da parte di Caterina di Challant che scese a festeggiare con la plebe, accompagnata dal consorte Pierre Sarriond, signore di Introd.
Il colore, i costumi finemente dettagliati dei figuranti e i rituali precisi che tramandano il gusto cavalleresco dell’epoca posso diventare un intrigante spunto fotografico, dove trovare la giusta composizione per il ritratto dei personaggi segue di pari passo la suggestiva ambientazione.

Foto di Marco Monticone

Se risaliamo fino al centro della nostra regione, su per la Valle del Gran San Bernardo, assisteremo a quello che forse è il più celebre carnevale della Vallée: quello della Coumba Freida. Le coloratissime e rumorose maschere chiamate Landzette rievocano il passaggio dell’armata dei soldati di Napoleone nel Maggio del 1800. Il loro andirivieni un pò “folle”, passeggiando tra le case dei tanti paesi della valle a fare baldoria, può venire ben ripreso dalla nostra fotocamera se ci immischiamo anche noi nella festa: troviamo punti di ripresa ben calati nella scena, scattando con naturalezza e ritraendo gli avventori, permettendo a chi osserva le fotografie di immedesimarsi nel clima gioioso!

Foto di Marco Monticone

Cogliamo l’occasione delle festività del carnevale per “catturare” il clima di festa: se la nostra fotografia saprà immergerci direttamente nel centro delle celebrazioni, riusciremo a realizzare immagini piene di colore e gioia come le tradizioni della Vallée!

Ecco qualche suggerimento con le nostre foto dedicate al tema “carnevale” dall’archivio di Aosta panoramica, che potete trovare QUI!