Prati dolci che diventano onde di neve, cinte dai larici dormienti, in inverno; piccole case strette l’una all’altra e una bellissima vista sulle Grandes Jorasses ed il Dente del Gigante…
Tutto questo si può trovare a Petosan (1752mt).

Foto di Marco Monticone

Per raggiungere Petosan si può prendere la strada che da Morgex porta al Colle San Carlo, da cui si discende verso La Thuile, fino a trovare lo spiazzo dove parcheggiare (l’accesso stradale diretto al villaggio è interdetto alle automobili, salvo agli aventi permesso).
In alternativa si arriva in macchina a La Thuile, da cui proseguire dritti in direzione del municipio e svoltare a destra in direzione di Arly e Villaret. Raggiungere la rotonda e svoltare a sinistra proseguendo verso il colle San Carlo. Si tocca così la frazione Buic e dopo una serie di tornanti si raggiunge il piccolo parcheggio del villaggio di Petosan.
Il paesino si raggiunge in 5 minuti a piedi, sul lato destro dell’ampio spiazzo prativo.

Composizione fotografica

Il villaggio, assai delizioso e caratteristico, è circondato da una vasta radura ondulata, abbracciata dai boschi di larice e abete rosso. Dinanzi a noi, verso nord, dai dolci declivi sorgono le Grandes Jorasses ed il Dente del Gigante: la fotografia classica si ottiene così incorniciando da un lato il paesello e dall’altro le montagne, in un gioco di contrapposizione davvero da cartolina.

Foto di Gaetano Madonia

Consigli fotografici

La presenza del bosco dona completezza alla scena, e ci offre elementi su cui giocare per variare la composizione dello scatto: scegliamo qualche punto di vista dove avere in primo piano un elemento naturale a bilanciare lo sfondo delle montagne.

Foto di Alexis Courthoud

In estate i prati sono fioriti, ed il colore diventa indiscusso protagonista di ogni immagine: una composizione che invita lo sguardo ad indugiare sul prato in primo piano, portando l’osservatore a scorrere verso l’alto e quindi verso l’immancabile sfondo formato dal duetto Dente del Gigante-Grandes Jorasses, può incentivare la ricerca di soluzioni alternative.

Foto di Marco Gabbin

La location è facilmente raggiungibile in ogni stagione e anche di notte, data l’estrema vicinanza con la strada.
In inverno gli spazi aperti diventano campi di neve candida, e le linee morbide dei dossi ondulati che circondano la spianata offrono interessanti contrasti con le frastagliate forme dei monti sullo sfondo.

Foto di Gaetano Madonia

Di notte la suggestione del luogo viene enfatizzata: si può osservare, da qui, una vasta porzione di volta celeste, e la classica composizione “da cartolina” muta in scenario da fiaba, con le stelle che vegliano sulla dolce spianata.

Foto di Gaetano Madonia

Ricordiamoci sempre: anche nel luogo apparentemente più semplice non dimentichiamo di lasciar libera la nostra creatività!